Siamo di fronte ad un invasione

di Andrea Spini e Giuliano Bruni

Siamo di fronte ad un invasione

Com’è noto l’opinione comune che si è formata in questi ultimi anni – grazie anche alle prese di posizione del penultimo governo italiano – è quella della “invasione”. In quanto esperto del fenomeno migratorio può dirci quali sono i dati reali dei migranti che attualmente risiedono nel nostro Paese? Innanzitutto occorre osservare che il fenomeno migratorio che interessa il nostro Paese difficilmente è riconducibile a ciò che il sistema massmediatico mostra, ovvero ai barconi carichi di africani. Si tratta di una sovraesposizione funzionale ad alimentare la “paura dell’altro” da cui legittimare la chiusura dei porti. In realtà siamo di fronte ad un fenomeno la cui comprensione deve fondarsi sulla distinzione fra l’immigrazione degli anni ’80 che ha permesso la allocazione dei migranti in settori lavorativi bisognosi di manodopera cui sono seguiti i flussi per “ricongiungimento familiare”. Gli attuali flussi – stante la crisi economica europea, di cui il nostro Paese sembra costituire il punto più fragile – rappresentati mediaticamente con le immagini dei barconi non sembrano rispondere alle motivazioni precedenti di ricerca di lavoro e benessere, ma prevalentemente da ragioni di natura politica. In altri termini oggi per lo più si richiede asilo politico per fuggire alle situazioni in cui domina la guerra. Si tratta comunque di una frazione largamente minoritaria sul numero complessivo degli immigrati presenti come dimostrano i dati. Dal 2011 al 2018 sono entrati in Italia sui “barconi” circa 95.000 immigrati ogni anno (a fronte di quasi 285.000 nuovi arrivi l’anno del decennio precedente). Di questi sono altrettanto pochi coloro cui verrà riconosciuto il diritto d’asilo (delle 82.000 domande esaminate nel 2017 oltre il 52% sono state rifiutate). Quindi il tema dell’invasione è un tema che viene proposto, narrato, ventilato soprattutto dai media per creare una rappresentazione della realtà che non corrisponde alle rilevazioni dei diversi centri di ricerca e documentazione. In questo momento nel nostro Paese gli immigrati regolarmente registrati sono poco più di cinque milioni. Su una popolazione di 60 milioni sembra quantomeno azzardato parlare di “invasione”!...


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