HOMO FABER, il vero artigiano

di Federico Bilotti

HOMO FABER, il vero artigiano

Nella letteratura latina Faber si riferisce alla capacità dell’uomo di controllare il suo destino. In antropologia è l’uomo del lavoro, complementare e altrettanto importante l’homo ludens o “l’uomo del divertimento”, cioè l’uomo capace di godere dei frutti del proprio lavoro. “L’uomo fabbro” con le proprie abilità controlla l’ambiente che lo circonda attraverso strumenti che crea durante la sua lunga evoluzione in cui la capacità di distinguere o la sua intelligenza viene utilizzata per realizzare strumenti sempre più avanzati. È l’ingegno umano capace di cambiare il mondo. L’uomo da sempre ha cercato di assoggettare le cose della terra per i suoi bisogni e ha creato forze motrici che l’aiutassero.È passato dalla macchina a vapore alla catena di montaggio, dall’ informatica, alla robotica. Purtroppo la velocità dei sistemi di produzione ha dato origine a problemi e disagi sociali. L’uomo non è più visto nella sua interezza e nella sua realtà di persona, ma si è diviso in homo faber, socialis, economicus, ludens con semplificazioni che lo hanno impoverito. Ma la vita umana è piena di ricchezza relazionale sia nella famiglia, nella società come nel mondo del lavoro dove l’uomo vuole conoscere la realtà, godere dei risultati e dell’incidenza del proprio operato sugli altri...


Abstract. Articolo completo sulla rivista.