Cresce la tribł dei nottambuli digitali

di Massimiliano Gianotti

Cresce la tribł dei nottambuli digitali

Li chiamano i nottambuli digitali. Di notte non hanno sonno e fanno le ore piccole davanti a smartphone e tablet, bombardati da un'overdose di bagliori di quei display. Sono convinti che leggere le email, dialogare sui social o navigare sul web sia un'attivitą rilassante, ma in realtą č tutto l'opposto perché questo casalingo popolo della sera dorme sempre meno e sempre peggio. In pił, dopo la notte, arriva il giorno ed ecco affacciarsi stanchezza e deficit dell'attenzione che a volte diventano questioni da risolvere con fiumi di caffeina. Ma il non dormire č un fattore di rischio anche per ansia e depressione oltre che per malattie croniche come il diabete. A tutto questo, si aggiunge pure stress e debolezza che intaccano inevitabilmente le nostre difese immunitarie. Insomma dormire poco e male fa male. Il problema, purtroppo, č che tra i nottambuli digitali ci sono sempre pił bambini ed adolescenti. Il tutto nasce proprio dalla correlazione diabolica tra l’utilizzo di questi aggeggi tecnologici con schermo retroilluminato e l’insonnia. In pratica ci stanno distruggendo l'orologio biologico.


Abstract. Articolo completo sulla rivista.