MIGR AZIONI COMUNE DI BORGO A MOZZANO ANS TOSCANA E COOP. ODISSEA GIOVEDI 25 APRILE 2021 webinar ( 17:00 - 19:00)

MIGR  AZIONI 
COMUNE DI BORGO A MOZZANO  ANS TOSCANA  E COOP. ODISSEA
GIOVEDI 25 APRILE 2021
webinar ( 17:00 - 19:00)

Il fenomeno attuale assume caratteri nuovi: i flussi avvengono in un sistema interdipendente in una fase di moderata crescita economica e sono caratterizzati da una grande distanza culturale. Si realizzano in un contesto in cui sono aumentati i fattori espulsivi ( demografici, economici, sociali e politici) e si è ridotta la domanda esplicita di immigrati. L’Italia e la Germania negli anni ’90 rappresentano i paesi maggiormente interessati dai flussi migratori. Le modalità di inserimento degli immigrati nel mercato del lavoro dei paesi d’arrivo hanno un ruolo centrale nel processo migratorio. Le nuove caratteristiche del fenomeno hanno comportato una complessiva ridefinizione del rapporto tra fattori economici di attrazione e flussi migratori. Oggi la situazione appare mutata in quanto vi è la volontà dei governi di chiudere le frontiere, di costituire ingressi regolarizzati per lavoro per una quota minoritaria di flussi. D’altra parte, crescono le migrazioni clandestine o irregolari, queste sono diventate una costante nel panorama internazionale che copre lo scarto tra obiettivi delle politiche migratorie e cause del fenomeno.Un elemento comune ai diversi flussi migratori è rappresentato dall’inserimento degli immigrati nei lavori disertati dalla forza lavoro locale, ma questo avviene in settori e mansioni diverse da paese a paese.

Altro punto di osservazione importante diviene  la gestione del sistema italiano di accoglienza, frammentato e lacunoso. Il SAI, “Sistema di Accoglienza e Integrazione”, già SIPROIMI e ancor prima SPRAR, accoglie solo una parte dei migranti ospitati in Italia (circa 25 mila). La parte più numerosa (oggi circa 50 mila, ma si è arrivati anche a 150 mila nel 2017) è invece accolta nei CAS, centri emergenziali gestiti dalle Prefetture: gli ormai famosi alberghi, caserme o altre strutture non sempre idoneeIntendiamo qui offrire una riflessione profonda con attori impegnati da anni sul campo, riportando esperienze ed importanti risultati. 

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